28 marzo, 2007

RICORDI TERMALI


...diVerde

L’usciere, in livrea, che aspettava davanti all’albergo era già tutto un programma…come i camerieri in giacca bianca e bottoni dorati che stava preparando i tavoli del ristorante.
La composizione floreale che troneggiava nell’ingresso, appena entravi, ti sembrava ancor più maestosa mentre prendevi l’ascensore che ti portava in una camera deliziosa, con le pareti gialline decorate in verde (toh guarda!!) e con un bagno in marmo bianco con vasca da bagno da cui usciva l’acqua termale, ne vogliamo parlare???

La sensazione era quella di essere delle principesse mentre una hostess ci accompagnava per indicarci la piscina termale, la reception dove fissare eventuali massaggi, l’ingresso della grotta e i camerini all’interno dei quali erano già pronti borsa, accappatoio, asciugamano, ciabattine e cuffia.

C’è poco da dire, che non fossimo abituate ad un tale lusso credo si leggesse nei nostri sguardi mentre gironzolavamo curiose come bimbe davanti alle bancarelle di caramelle…

Ho cercato di assaporare e godermi tutto, fino all’ultimo minuto.

La piscina termale provvista di attaccapanni riscaldato per l’accappatoio (che figata), la zona con l’idromassaggio da cui non mi sarei spostata mai più ( pussa via cellulite schifosa, via viaaaaa) e l’effetto nebbia creato dal vapore mentre io e Millebolle facevamo le sirenette in un’acqua a 35° mentre pioveva (non ci si vede a un metro di distanza... ma si sta beneeee).

La grotta naturale in cui entri e non sai neppure da che parte guardare (Cavoli cavoli cavoli cavoli..perchè non ho potuto porrte la macchina fotografica?!), indossare una lunga tunica di cotone bianco (ah, sotto dobbiamo rimanere nude?...vabbè) e osservare incantate una parte, piccolissima, di quello che è il lago termale più grande d’europa (se riesco a corrompere il signore della grotta magari mi ci fa fare un bagnetto…).

Prepararsi ad una cena nel ristorante dell’albergo (hai letto che sono richiesti i pantaloni lunghi e il cellulare spento Ele?), studiare per oltre un quarto d’ora il menu (non capisco la metà dei piatti che sono descritti!! E secondo voi una bottiglia di vino ci costerà 100 €??) e fare furtivamente delle foto con il telefonino a dei piatti che sembrano opere d’arte (se mi vedono faccio una figura barbina, vero?).

Decidere di fare una camminata nel parco la domenica mattina (ehm Millebole, sono 45 ettari..li vuoi vedere proprio tutti??) fare una colazione calcolando la dimensione delle tasche della giacca ( Ricciolana ma quante marmellatine ti sei presa?) e cercare di assaggiare tutte le cose che di solito non prendi mai (il latte di riso l’ho bevuto si si... il succo di carota ora non ci sta bene eh?).

Voglio tornarciiiiiiiiiiiiiiiiiiiii


...di Millebolle

Posso solo dire che se ripenso al w-e da regine che ci siamo concesse… mi torna il sorriso…
I 300 e rotti EURI meglio spesi degli ultimi mesi…. Sisisisisisi

E’ stato semplicemente fantastico!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Dall’arrivo nel parcheggio pieno di macchinoni (e per fortuna non siamo andate con la mia twingo sgangherata)
Al giro della struttura… all’arrivo del kit (beh, ok… le ciabattine 35 non mi stavano… ma le hanno sostituite quasi subito)…
all’ingresso in acqua… che sballo!!!! Senza parlare dell’idromassaggio (il getto quello ENORME) troppo divertente, fuori dall’acqua 6 gradi esagerando e dentro 35… il vapore che saliva… le nostre faccine sprizzanti di gioia… o della grotta, con indosso le tuniche bianche, il laghetto termale… davvero suggestiva… e il massaggio anti-stress… unta come un carciofino sott’olio :-)ma RILASSATISSIMA… non fosse stato per l’olio sui capelli che mi ha disturbato notevolmente… :-)
credo siano state sensazioni uniche…

boh, ci sarebbero da dire mille cose, da descrivere ogni stanza, ogni angolo nei minimi dettagli…
ma la cosa che non dimenticherò è sicuramente come mi sono sentita :-)

1 commento:

spin ha detto...

adesso scusa, ma apro la finestra e mi butto di sotto.
Evviva lo stress!!!