16 ottobre, 2008

KO MORALE

Complice l'aver sonnecchiato gran parte del pomeriggio a causa di questa febbriciatola insidiosa che non mi molla, ieri sera ero sveglia come non mai.

Giusto per bilanciare, il NonConvivente era invece bollito piu che mai. A nanna alle 22.00 e io a guardare la tv con il NonCane Cesare.

E' così che mi son trovata per caso ad ascoltare Roberto Saviano a Matrix.

Insomma diciamolo subito, che tanto non sono abiutuata a bluffare nel mio blogghino.

Io Gomorra non l'ho letto. Io, di Gomorra, non ho visto nemmeno il film.

Se devo essere sincera, non lo so perchè.
Ma forse l'ho capito ieri sera, ascoltando le parole così forti di un ragazzo che è pure piu' giovane di me.
Non ho letto Gomorra perchè avevo capito di cosa parlava, e anche io, come in tanti, troppi facciamo, ho pensato che certe cose non le voglio nemmeno sapere.
Sì, pensatelo pure: è una forma di schifosa codardia.

Mi son sentita così ieri sera, davanti alla tv. Una sciocca codarda. Uno struzzo che nasconde la testa sotto la sabbia cercando di pensare che certe cose capitano solo , come se non fosse Italia.
Invece poi ci ho ripensato con calma questa mattina, e mi son resa conto che è peggio, molto peggio.Non ho fatto lo struzzo per una forma di leggerezza mia.

L'ho fatto per la delusione.

L'ho fatto perchè da troppo tempo sento parlare di clan malavitosi, di cartelli, di estorsioni, di persone mascherate che a bordo di una moto ti ammazzano mentre sei al bar a bere un crodino, di gente che denuncia ricatti mafiosi e poi vive sotto scorta, o peggio, viene trovata morta.
L'ho fatto perchè ieri sera, mentre guardavo in televisione quegli occhi scuri e profondi di Saviano, mi trovavo a pensare "Speriamo solo che non riescano ad ammazzarlo. Altrimenti, ne sarà valsa la pena?"

Ecco io non ce l'ho una risposta.
Egoisticamente sono contenta che abbia sollevato così tanto clamore, che abbia innescato così tante reazioni e che sicuaremente, anche per merito suo, qualche passo in piu' è stato fatto.
Ma se penso a Saviano come un figlio, come un fidanzato, come un uomo con delle passioni mi vien una tristezza infinita.
Perchè io da madre, da fidanzata, da amica, se avessi saputo tutto cio' gli avrei detto "Roberto, lascia perdere".

Invece, da semplice cittadina orgogliosa di quello che lui ha fatto e che io non avrei avuto il coraggio di fare, gli vorrei scrivere semplicemente:

Grazie, Roberto.

8 commenti:

Acer ha detto...

Condivido tutto, parola per parola.
Anche i motivi per cui inizialmente non avevo visto il film e poi letto il libro.
E dopo aver visto/letto ho trovato conferma a tutti i miei perchè.
Perchè vorrei che tutto questo non fosse vero, e l'unico modo che conosco è far finta che non ci sia.

mrsjones ha detto...

I luoghi che racconta Saviano sono la mia terra, alla quale sono visceralmente legata. Leggere e poi guardare l'orrore che ha descritto è stato doloroso perchè dal sentito dire sono passata alla consapevolezza. Parliamo di un uomo che ha dimostrato coraggio e che riceve in cambio una vita sotto scorta... a questo non credo vada aggiunto altro.

sobritish.splinder ha detto...

bel post, brava.
ce ne vogliono tanti di saviano, tantissimi.

LaFenice ha detto...

credo che l'unico modo di rendere grazie a Saviano sia il togliere la testa dalla sabbia e cominciare nel proprio quotidiano a denunciare le piccole mafie che hanno trasformato gli italiani in un paese di "furbi". abbiamo delegato da sempre alla politica la scelta di dove e come indirizzare il nostro futuro, adesso che i partiti con la P maiuscola in Italia non ci sono più dobbiamo muoverci noi. le denunce dei dipendenti della Galbani che abbiamo letto nei giorni scorso sono un esempio di come le cose possano essere cambiate soltanto se si comincia ad agire dal basso.

Lucy ha detto...

Wow. Mi hai fatto venire i brividi.
Quello che scrivi è vero.
Anche io ho smesso di guardare trasmissioni come "Report" perchè dicono cose che mi fanno venire un tale mal di pancia che preferisco spegnere la tv.
Ma così raggiungerebbero lo scopo prima...

tanaka ha detto...

Io l'ho letto, Gomorra. Ma spesso l'indignazione veniva coperta da una sorta di autodifesa per cui ti trovi a pensare che è tutto "troppo" per essere vero e allora la tua mente legge come se leggesse un romanzo... E Saviano lo vedi in TV e anche lui ti sembra lontano, "troppo" (questa volta in positivo) per essere vero. Senza renderti conto che invece è praticamente un tuo coetaneo con due p**le così, che corre il rischio di essere ammazzato dai suoi nemici ma anche strumentalizzato dai suoi sostenitori. PS ti ho mandato una mail, spero ti sia arrivata^^

MyP ha detto...

Sono un ignorante anche io, in questo senso. Non ho letto nè visto Gomorra. Non è proprio il mio genere.
Però sì, se lo avessi beccato su Matrix probabilmente avrei seguito il programma.
E probabilmente mi sarei anche un pò sentita come te ..
Un bacio e buon inizio settimana!
:-)

La vita secondo Vale ha detto...

è stato graffiante il consiglio che ha dato la Littizzetto a Saviano...gli ha detto che deve andarsene perchè è giusto che si riprenda la sua vita e poi ha aggiunto (in poche parole) che gli italiani intelligenti capiranno che sarà un gesto causato dagli italiani stupidi che non lo apprezzano...
ah...(non c'entra nulla) il tuo blog è carinissimo...BRAVA!!!