23 novembre, 2006

QUASINIPOTINA E DINTORNI

Essere a Casa e non trovare il tempo per dare un abbraccio e fare due chiacchiere con le mia QuasiNipotina, è come non essere a Casa del tutto.


La mia QuasiNipotina è cresciuta. E cresciuta parecchio. Ha compiuto 11 anni a febbraio e quest’anno è in prima media.

Io la adoro perché l’ho vista nascere, ci ho giocato rotolandomi sul tappeto e le ho comparto un sacco di libri strani fatti con materiali gommosi che poteva portare in acqua, con buchi in cui poteva infilare le dita, di forme strane e colori vivaci.
La aiutavo a scegliere le scarpine della Barbie nel negozio in cui lavoravo il sabato e la domenica per mantenermi all’università, l’ho accompagnata in un palco per recitare una poesia durante il Presepe vivente di Maerne e ogni Santo Stefano andavamo al cinema a vedere il film natalizo di Walt Disney.
Io, lei e suo zio.
Perché la mia Quasi Nipotina è la nipote del mio primo grande amore.

Così ora quando mi telefona sul cellulare mi racconta degli amichetti della colonia, o mi dice che impazzisce per i Green Day (io non centro, giuro!) faccio un po’ fatica a non sentirmi una vecchia decrepita.
Capitemi.
La guardo e ho la prova reale di quanto sia cresciuta in 11 anni. Me la ricordo piccola piccola, aveva una settimana e la tenevo a pancia in giù dopo che la sua mamma l’aveva allattata.
E se è cresciuta leì.. bè son cresciuta anch’io!!!


Quindici giorni fa ero ad un impegno di lavoro quando ho visto il cellulare lampeggiare due volte nel giro di dieci minuti con il nome della Mamma di QuasiNipotina.
Mi sono preoccupata un pò, e con una scusa sono uscita dal teatro nel quale mi trovavo.
La Quasi Nipotina si trovava dall’orefice per farsi il terzo buco all’orecchio ma voleva assolutamente sapere se io me l’ero fatta a destra o sinistra, per fare come me (amore di zia!!!!).

Così in questi giorni veneziani le ho fatto una visitina, troppo breve in realtà, ma che è stata come una bocca di ossigeno.
Mi ha fatto vedere orgogliosa il terzo buco a sinistra, con una stellina come piace a me.


Mi ha aperta orgogliosa il suo diario, e fatto vedere i risultati delle prime verifiche.
Ha preso un distinto in algebra, anche se non si sa spiegare il perché (ehm con i numeri non c’azzecca molto...proprio come me!!).

Quando è uscita per andare a pallavolo, io sono rimasta ad aiutare sua sorella a fare i compiti.
Ma come si può in prima elementare insegnare ai bambini la lettera M partendo dalla parola MOSTO???


7 commenti:

mukkamannara ha detto...

He he he
il tuo orologio biologico stà suonando o sbaglio?

Ma la ragazza si batte per i diritti delle formiche oppresse?

Questo mi ricorda che devo ancora leggere una biografia...

Curiosa? Te ne parlerò quando ci vedremo.

Ele ha detto...

Se suona non lo sento ;-)

in realtà mi ha confessato che è il disegno che è riusita a copiare meglio, perchè è il più semplice!! ihihihih

voglio sapere tutto di biografia!! e quando, quando ci vediamo????

Anonimo ha detto...

ele....hai una quasinipotina e un nonfidanzato.....fai tu!!!!!
la rosina

Ele ha detto...

dici che vivo nell'indeterminatezza????
già
e non ne posso più!!!

mukkamannara ha detto...

Tranquilla!
E' troppo di moda!
E' il precariato che avanza

Ele ha detto...

io non sono alla moda.
Sono anticaaaaaaaaaaaaaaa
antichissimaaaaaaaaaaaaa
per questo non sopporto il precariato.
Tantomeno nella vita privata.
sgrunt

mukkamannara ha detto...

neppure un dubbiettino?

uno piccolo piccolo?