14 aprile, 2010

A ME

Cara Verdina,
che sei una parte di me, quella solitamente allegra, diversamente curisa e infinitamente positiva: parliamo un pò, che qui c'è qualcosa che mi sfugge.


Ti è uscita una cosa strana nel collo, grande come una rosa e fastidiosa peggio di una zanzara invadente che sembrava un Fuoco di Sant Antonio, forse sì, o forse no.
Sei sbattuta per terra nel cuore della notte, spaventando a morte i Genitori Verdini e perdendo un pò della tua sana incoscienza, che ti faceva sentire invincibile e sicura, ovunque e in qualcunque momento. Ora c'hai pure l'herpes sul labbro, e sei qui ad affannarti con cerottini che magici non sono, anche se aiutano un pò.

Direi che il tuo fisico sta urlando qualcosa. Lo vogliamo ascoltare un attimo? giusto un pò?
Eddai non fare la vezzosa, ok che ti sei messa il braccialetto sonaglioso, che c'è il sole e balli in ufficio ma qui c'è da ragionare un pochino.
Ti ricordo, anche se non ti piacerà affatto, che l'ultima volta in cui ti succedeva di tutto e tu inesorabile andavi avanti senza ascoltarti, alla fine ti sei spaccata una caviglia.
Vogliamo imparare un pò da quell'esperienza?

Non ti sto sgridando su, non mettere il broncio... è solo che dai... è lampante. C'hai lo yoga, la danza afro, lo shatsu e gli aperitivi con gli amici. Continui a dormire poco e a mangiare ancora peggio. Se per caso non hai un gran che da fare giriingiro camminando a testa in su con l'ipod nelle orecchie. Non ti fermi mai. Perchè?
Okkei, non rispondere alla domanda se non ti va, però ascolta un pò anche me, che sono quella più razionale, solitamente posata e un filo più coscienziosa. Prendi un pò di tempo per noi, per il silenzio e per il riposo.

E siccome, metereopatica che non sei altro, lo so che in casa non ci stai con questo sole brillante, facciamo un patto?
Dai su, mica ti chiedo la luna!

Allontanati, per un pò. Vai lì dove ti piace tanto, annusa e respira. Poi prendi una carta e una penna, di quelle colorate che ti piacciono tanto, e fai un elenco delle cose che ti frullano in testa. Rimetti tutto nella borsa a quel punto, che sarai già stanca come non mai, e mangiati un gelato goloso o un pezzo di focaccia caldo. Dopo un pò riprendi quell'elenco, e dagli un ordine di priorità, con calma e ragionandoci un pò, lo so che ci puoi riuscire.
Quando avrai le idee un pò più chiare, almeno per un momento, make a strong commitment with yourself. Ricordi gli ordini cosmici?

E poi vola, che non ti può certo fermare il vento.

Ti voglio bene,
Eleonora

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5 commenti:

Miss Vaniglia ha detto...

un bacino ... e ti prego, non lasciare che niente al mondo offuschi la meraviglia che sei ...

Miss Vaniglia ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Miss Vaniglia ha detto...

... avevo pubblicato lo stesso commento due volte ... pasticciona ... ;-)

Anja ha detto...

Eh si, i sa che bisogna ascoltare Eleonora, volersi bene e riposarsi.
Un bacione

laperainbilico ha detto...

bello avere un eleonora accanto che ti capisce così bene e ti ama così tanto