26 marzo, 2010

SUONI E RICORDI

Piove a dirotto. Smette, e ricomincia.
Io sto bevendo un infuso alla menta piperita e penso.
Cioè, la mia testa pensa da sola… fosse per me io sinceramente eviterei.

Ultimamente i silenzi mi inquietano, così ho messo un braccialettino sonaglioso. Di quelli che vendono solitamente d’estate, in cordoncino con attaccate delle mini campanelline. Ho sorriso mettendolo, ce l’ho da 4 anni. Incredibile come sia sopravissuto al mio frettoloso trasloco estivo. Non trovo documenti importanti, certificati di assicurazioni, perfino le dichiarazioni dei redditi. Mica so dove le ho imbucate… ma questo braccialettino invece è saltato fuori così, dal nulla, una mattina che guardavo la mia scatola delle gioie.
E con esso un ricordo.
Tiziana.
Lei, che rappresentava l’ente pubblico di cui noi eravamo consulenti. Mi sembra un milione di anni fa, ed invece era solo il mio precedente lavoro. Lei che mi parlava come ad una figlia, e mi stimava come la più affermata delle consulenti, anche se non lo ero di certo. Mi piaceva un sacco lavorare con loro. Anche se quel treno che mi portava a Savona partiva sempre infinitamente troppo presto la mattina. Anche se c’erano cosi tanti aspetti delicati tra cui destreggiarsi. Ma le ragazze di quel master in cui insegnavo erano così variopinte e mobili che mi riempivano le ore di allegria. Mi regalavano l’entusiasmo e mi spronavano ad imparare sempre di più, per insegnarlo a loro.

Sì, mi sentivo una persona migliore in quel periodo.

E non c’è braccialetto sonaglioso che riesca a nascondere con dei suoni questo pensiero.

2 commenti:

雅嵐 ha detto...

I love readding, and thanks for your artical...................................................

Campanellino ha detto...

un campanellino fa la differenza!! ahahah :)