L’appuntamento con LaRosina era per domenica alle 8.30. Io e Millebolle l’avremmo incontrata all’ingresso dell’autostrada e avremmo poi sfrecciato in direzione delle Terme di Aqui.
Quando alle 7.45 LaRosina mi ha chiamato per sapere come mai non eravamo ancora arrivate ho avuto la certezza. Avevamo decisamente bisogno di relax se LaRosina non sapeva minimamente del cambio dell’ora!
In effetti, è stato meraviglioso.
Per soli 15 eurini non ci siamo fatte mancare nulla.
L’accogliente piscina termale, a 35°, ci ha visto sguazzare come tre paperelle mentre argomentavamo convinte
Pensate a come fa bene alla pelle.. e depura eh, si si. Ci si può scommettere. Mi sento già più rilassata…
Il bagno turco e la sauna sono state alternativamente visitate, abbiamo sorseggiato un’ustionante tisana messa a disposizione degli ospiti e chiacchierato mentre eravamo comodamente sedute sulla panca riscaldata.
La palma d’oro per il momento più elegante (!?!) è sicuramente vinta da me e Millebolle che giravamo su noi stesse per sperimentare le varie tipologie di docce emozionali.
Cosa ridete, erano uno sballoooooooooooo
La foresta equatroriale, con luci blu e azzurre, l’acqua nebulizzata e un soffio di aria frescaL’atmosfera tropicale, con luci giallo e arancio, aroma di limone e acqua tiepidaLa…boh…, con getti di acqua calda che provenivano da più direzioni e luci colorate.
Insomma. Noi divertite, si si!
Anche a pranzo.
Quando abbiamo cominciato a camminare per Acqui a passo sostenuto nel terrore sempre più dilagante, perché tutti i locali erano chiusi, i passanti ci davano continuamente indicazioni sbagliate e noi stavamo morendo di fame.
Quando siamo finite a mangiare alla Sagra del Raviolo (30 ore di cucina non stop!!) , dove la tavolata più nutrita era composta da persone sui 65 anni, tra cui le alte cariche del paese (Sindaco, Parroco, qualche perpetua…).
Quando il violinista dell'Orchestra ha suonato l'Inno di Mameli su richiesta di una signorotta dai capelli canuti che voleva omaggiare il Sindaco.
Abbiamo mangiato non come tre paperelle, ma tre bisonti. Vedere per credere:
Millebolle, La Rosina... Quando ci torniamo???